Classificazione, identificazione e comparazione codici degli acciai
La classificazione degli acciai è un aspetto fondamentale nella siderurgia e nell’ingegneria dei materiali. Esistono numerosi sistemi normativi a livello internazionale per identificare e catalogare gli acciai in base alla composizione chimica, alle caratteristiche meccaniche e all’impiego. In questo articolo analizziamo i principali standard di designazione (DIN, AISI, UNI) e le differenze tra acciaio al carbonio e acciaio inox.
Classificazione acciai: perché è importante
L’acciaio è il materiale più utilizzato nella produzione industriale moderna. Esso deriva da una lega a base di ferro e può essere classificato in diverse categorie a seconda di vari fattori:
- Processo di produzione.
- Composizione chimica.
- Caratteristiche meccaniche.
- Impieghi applicativi.
Tra queste categorie, la classificazione degli acciai in base alla composizione chimica è la più diffusa, con una distinzione primaria tra acciai al carbonio e acciai inox (inossidabili).
Standard di designazione: DIN, AISI e UNI
DIN – Germania
DIN è l’acronimo di Deutsches Institut für Normung (Istituto tedesco di standardizzazione).
La norma DIN per gli acciai utilizza codici alfanumerici che descrivono la composizione chimica della lega.
Esempio tipico: DIN 1.4301 – indica un acciaio inox comunemente conosciuto come AISI 304.
AISI – Stati Uniti
AISI sta per American Iron and Steel Institute, uno degli istituti più importanti in ambito siderurgico negli USA.
La classificazione AISI è molto diffusa anche in Europa e adotta un sistema numerico a quattro cifre per gli acciai al carbonio e legati:
- 1ª cifra: indica l’elemento di lega principale.
- 2ª cifra: rappresenta l’elemento di grado superiore.
- Ultime due cifre: indicano la percentuale di carbonio (es. 1040 = 0,40% di C).
UNI – Italia
UNI è l’Ente Nazionale Italiano di Unificazione. Le designazioni UNI sono simili a quelle adottate da EN e ISO, basandosi anch’esse sulla composizione chimica. In Italia, il sistema UNI è utilizzato sia per l’acciaio che per altre leghe come l’alluminio.
Tipologie di acciaio: classificazione chimica
In relazione alla componente meccanica e fisica, è possibile classificare l’acciaio in diverse categorie. Ad esempio possiamo distinguere fra:
1. Acciai al carbonio
Rappresentano il 90% della produzione totale di tale metallo. Questo acciaio è infatti ampiamente diffuso per le sue caratteristiche legate alla facilità di lavorazione ma, al tempo stesso, risulta essere un materiale altamente soggetto alla corrosione e sensibile alle alte e basse temperature. Generalmente gli acciai al carbonio non presentano altri elementi all’interno della lega e, in base alla percentuale di carbonio presente nel materiale, possono suddividersi in 3 categorie:
- Dolci (massimo 0,3%).
- Medi (0,3–0,6%).
- Ad alto tenore di carbonio (oltre lo 0,6%). Questi acciai risultano altamente resistenti e vengono impiegati per coltelli, fili ad alta tensione, parti di automobili, ecc.
2. Acciai legati
Contengono elementi leganti come manganese, silicio, nichel, cromo, rame e alluminio. Queste sostanze sono aggiunte in percentuali specifiche a seconda delle caratteristiche chimiche che si vogliono conferire al prodotto finale. Questi acciai trovano applicazione principalmente nella meccanica e nella realizzazione di condotte.
3. Acciai per utensili
Contengono altri elementi come tungsteno, molibdeno, cobalto e vanadio. Le quantità sono variabili e dipendono dalla necessità di aumentare la resistenza al calore e la durabilità del prodotto finale. In questo modo, tali acciai sono ideali per lavorazioni in cui sono previste perforazioni e tagli.
4. Acciaio inox – inossidabile
Il termine acciaio inox deriva dal francese “inoxydable” e indica una lega resistente alla corrosione. La composizione tipica prevede un contenuto minimo di Cromo (Cr) del 10,5%, elemento responsabile della formazione di una pellicola passiva protettiva in superficie (ossido di cromo).
Caratteristiche principali dell’acciaio inox:
- Elevata resistenza alla corrosione e alla ruggine.
- Buone proprietà meccaniche.
- Utilizzato in ambienti umidi o salini, anche se non è completamente inossidabile.
- Meno soggetto a ossidazione rispetto all’acciaio al carbonio.
La classificazione degli acciai rappresenta un campo ampio e articolato, ma essenziale per scegliere il materiale giusto in ogni applicazione tecnica. Comprendere le differenze tra gli standard DIN, AISI e UNI, così come distinguere tra acciai al carbonio, acciai legati, acciai per utensili e acciaio inox, consente di orientarsi correttamente nella scelta e nell’identificazione dei materiali più adatti alle diverse esigenze industriali.
Negri Lame ha individuato in questi tipi di materiali quelli più adatti per la realizzazione dei suoi utensili circolari da taglio, garantendo performance ottimali per ogni tipo di applicazione.
| Group of materials | Material no. | Etching / Marcatura |
| Alloyed tool steel | K720 – 1.2067 / 100Cr6 – 100CrMo7 | none / nessuna |
| High chrome steel with 12% Cr | 1.2379 / K110 – 1.2080 / K100 | 12% Cr |
| High speed steel | 1.3343 / HSS | HSS |
| HSS powder metal | 2023 – 2053 – 2060 | ASP |




